La
Balzea è situata in collina nelle prime propaggini
del Monte S.Egidio che raggiunge un’altitudine
di 1050 m/slm. L’azienda ha una estensione di
circa 3 ettari ed il terreno, sistemato a terrazze,
viene lasciato inerbito con sfalcio periodico delle
erbe.
Vengono coltivate numerose (circa 300) piante di olivo,
alcuni filari di vite (circa 2000 mq.) e numerosi
tipi di frutta secondo criteri di agricoltura biologica
ed essenzialmente per utilizzo familiare.
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VINO
ROSSO |
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La
dimensione contenuta delle vigne coltivate in Azienda
permette un ciclo di produzione gestito in maniera manuale
e con criteri che si rifanno alla vecchia tradizione
contadina tipica del luogo.
Vengono prodotte piccole quantità di vino rosso
(essenzialmente da vitigni sangiovese e lanaiolo) che
si giova di un moderato invecchiamento. Il vino è
di un bel colore rosso ambrato, gradevole al palato,
privo di gusti astringenti ed adatto al consumo giornaliero.
Si accompagna bene a primi piatti con condimento di
carne, a brasati, ad arrosti e carne alla brace. |
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VINO
BIANCO |
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Vino
di Colore giallo paglierino, leggermente ambrato, di
sapore delicato e morbido.
Va bevuto giovane alla temperatura di 4-6°.
Si accompagna a piatti leggeri: antipasti, primi piatti
e pietanze a base di pesce e carni bianche. |
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VINSANTO |
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E’
un vino da dessert tipico della nostra zona e di tutta
la Toscana. Si ottiene da uve bianche lasciate appassire
per circa tre mesi appendendo i grappoli più
sani in ambienti ventilati. Intorno a Natale si procede
alla spremitura degli acini rimasti sani ed il succo
viene lasciati invecchiare per almeno due anni in piccole
botti (“caratelli”) assieme alla “madre”
(residuo liquoroso rimasto da precedenti annate).
Veniva usato regolarmente durante la celebrazione della
Santa Messa e per questo prende l’appellativo
di “Santo”.
A “La Balzea” ne vengono prodotte soltanto
circa 20 bottiglie ogni anno. |
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MIELE |
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Alla
Balzea sono mantenute in attività alcune arnie
di api (apis mellifera) per la produzione puramente
amatoriale di ottimo miele. I fiori frequentati dalle
api , oltre a quelli tipici dei prati, sono soprattutto
quelli di acacia, di castagno e di girasole. E’
possibile, a richiesta, anche la visita guidata didattica
alle arnie. |
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OLIO |
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L’altitudine
del terreno e la sua esposizione favoriscono la produzione
di un olio extra-vergine di oliva particolarmente gustoso
ed apprezzato.
La raccolta delle olive di varietà Leccino, Frantoio
e Moraiolo avviene manualmente i primi giorni di Novembre
e le olive raccolte sono immediatamente lavorate in
un frantoio locale.
L’olio prodotto, di prima spremitura, ha bassa
acidità e volontariamente non viene filtrato
per conservarne il profumo e la fragranza.
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